La chimica della felicità e il marketing

Ho di recente ascoltato un podcast di MoneySurfer “Come piratare il nostro copro per essere più felici”. La felicità è un argomento complicato da inquadrare. Però penso che la maggior parte di noi sia d’accordo con identificare la felicità nello stare bene, nel vivere momenti piacevoli e nell’avere pensieri positivi.

Il nostro corpo è fatto da molecole di vario tipo. La medicina, la chimica e altre discipline hanno studiato, e studiano tuttora, “come funzioniamo”. Uno dei risultati è che le nostre emozioni e quella che possiamo chiamare felicità dipendono da alcune di esse e dalla loro quantità nel nostro corpo.

Nel podcast di Davide ed Enrico si parla di 4 molecole principali per essere felici: la dopamina, la serotonina, l’ossitocina e l’endorfina.

Vediamo nello specifico le loro caratteristiche. Dopo troverai la mia idea su come utilizzare questi consigli anche nel marketing.

molecole felicità e marketing

 

Le molecole della felicità

Dopamina: si tratta di un neurotrasmettitore che ci permette di provare piacere al raggiungimento di un obiettivo. Questo ci spinge ad agire e a ottenere risultati concreti.

Se dividiamo i nostri obiettivi in sotto-obiettivi più semplici potremo raggiungere risultati quotidianamente ed essere così più felici. L’importante è non procrastinare!

Un altro consiglio è quello di darsi dei micro-obiettivi quotidiani, soprattutto quando ci svegliamo storti o ci sentiamo tristi. Ad esempio cucinare un buon piatto di pasta, per chi normalmente non cucina o non presta molta attenzione in cucina, può aiutare ad avere più dopamina in circolo.

Serotonina: è un neurotrasmettitore che scorre quando ci sentiamo significativi o importanti per qualcuno. La maniera più semplice per produrla è quello di essere grati. Spesso non riusciamo a dare importanza sulle cose belle che ci capitano tutti i giorni. Provare gratitudine ci farà assumere un atteggiamento positivo e ci aiuterà a comportarci meglio verso gli altri, sentirsi significativi e produrre serotonina.

Anche ciò che è immaginato produce serotonina. Questo vale sia nel ricordare le situazioni che in passato sono state importanti, sia sognare un futuro migliore che potrebbe realizzarsi.

Esporsi al sole per venti minuti al giorno, mangiare determinati cibi ed altri piccoli trucchi aiutano ad aumentare la serotonina e quindi  la nostra felicità.

Ossitocina: questa molecolacrea intimità e fiducia e contribuisce a costruire relazioni sane. Per esempio è rilasciata dalle mamme durante il parto e l’allattamento.

Il Dott. Paul Zak ha scoperto con i suoi studi che viene rilasciata anche durante le coccole, gli abbracci e le situazioni di intimità. Questo aumenterebbe la generosità, la fiducia e anche la moralità personale.

Endorfina: attenzione! L’endorfina da dipendenza, quindi non va usata in eccesso.

L’endorfina agisce come analgesico e sedativo, riducendo la percezione del dolore e ci rende più euforici. È perfetta quindi in quei casi di stress. Hai presente quando ci sentiamo stressati e poi cominciamo anche ad avvertire dolori? Probabilmente avremo poca endorfina in circolo, che si traduce in poca euforia e più sensibilità al dolore.

Si ottiene soprattutto facendo sport aerobico, quello chiamato comunemente cardio. Inoltre si produce quando ridiamo. Via il muso triste e guarda un bel film comico.

Altre cose che producono endorfina? Il cioccolato fondente, odorare il profumo di vaniglia e lavanda, passare qualche ora romantica con la propria partner e così via. Tutte situazioni piacevoli!

Società dei consumi e marketing

Viviamo nell’epoca dei consumi, dove qualsiasi cosa ha un prezzo e siamo spinti a comprare tutti i giorni. Pensaci… pubblicità, negozi, servizi online, tutto ha un costo e, apparentemente, comprare ci fa sentire bene, o felici. Ma si tratta di una felicità abbastanza effimera. Bisognerebbe concentrarci su noi stessi, sulle relazioni e calibrare bene i nostri acquisti.

Io però mi occupo di marketing, una parola demonizzata soprattutto in Italia da certe categorie sociali, in quanto è vista come una materia di persuasori che devono convincere le persone ad acquistare.

In effetti non è del tutto sbagliato, ma anche noi uomini di marketing possiamo contribuire a rendere la società migliore. Le imprese hanno obiettivi economici, ma spesso gli ideali e le visioni vanno oltre il puro profitto economico.

Non vorrei entrare però nella moralità della cosa e quelli che leggerai qui di seguito sono solamente alcuni pensieri che mi sono venuti in mente ascoltando il podcast di cui ti ho parlato poco fa.

Molecole della felicità e marketing

Una persona più felice è anche una persona che acquista più facilmente?

Il marketing ultimamente si è centrato sulla persona e sui suoi bisogni: assistenza pre e post vendita, marketing esperienziale, testimonial e passaparola. Sono strategie che fanno sentire il cliente al centro dell’attenzione, coccolato e forse… più felice!

Se uniamo questo ai recenti studi sul neuromarketing potremmo pensare di incrementare le vendite grazie alla felicità delle persone.

Vediamo alcuni esempi per rendere i clienti più felici stimolando le molecole di cui ti ho parlato prima.

Stimolare la dopamina: creare meccanismi di gamification come tessere a punti e fidelity card può stimolare le persone a compiere determinate azioni. Ecco spiegata dal punto di vista chimico e fisiologico la gamification: l’azienda e i suoi meccanismi di coinvolgimento stanno aumentando dopamina nelle persone.

Stimolare la serotonina: community è la parola chiave. Dai l’opportunità al tuo cliente di dire il suo punto di vista, di scrivere in un blog/forum o in una pagina social. Ad esempio Mediaworld ha creato una community dove persone aiutano altre persone con i loro problemi tecnologici. Poi seleziona le risposte migliori e le pubblica sul suo magazine MNWorld. La persona si sentirà importante? Ecco come si stimola la serotonina.

Stimolare l’ossitocina: forse non puoi abbracciare o avere un contatto fisico con il tuo cliente, però sappi che creare una relazione e stimolare fiducia è una delle cose più importanti che un’azienda possa fare nel mondo contemporaneo. Mantenere canali di comunicazione diretti e sfruttare a pieno i social sono solo alcune delle cose per creare una relazione. Non sarà come un abbraccio fisico, ma ti assicuro che funziona.

Stimolare endorfina: immagino a un’azienda che produce e vende prodotti sportivi. Nike ad esempio può stimolare endorfina in modo “indiretto”: creare un’app per smartphone che traccia la corsa con il gps, invogliare le persone ad uscire di casa e muoversi. Inoltre indurre il bisogno di realizzare le proprie ambizioni e obiettivi sportivi (dopamina). Ecco che possiamo spingere le persone a correre e quindi a riempirsi di endorfine! Un tempo la corsa era riservata solo agli sportivi, mentre l’ondata del benessere, e il marketing delle società di scarpe da ginnastica, sono riusciti a far diventare la corsa uno sport per tutti. Just do it!

Per concludere: il marketing della felicità?

Stiamo parlando di marketing della felicità? Il nome è volutamente provocatorio. Tranquillo non voglio creare una nuova generazione di marketer che ci influenzano in segreto sfruttando le nostre molecole. Non gridiamo al complottismo 😉

Spero invece che il mio articolo ti possa essere utile in più modi:

  • In primis per te stesso. Se capisci meglio i meccanismi che regolano quella che noi chiamiamo felicità, potresti provare ad “hackerarli” e aumentare il tuo buon umore;
  • Secondo: questi ragionamenti collegano il marketing a qualcosa di più fisico e ancestrale, le molecole che regolano la nostra vita. Sta alle imprese e agli addetti ai lavori a capire meglio le potenzialità di queste scoperte.

Se hai altre idee su come stimolare le molecole della felicità scrivimelo pure nei commenti. Sarò felice di parlarne con te.

Spero che questo mio primo articolo ti sia piaciuto. Non pubblicherò regolarmente, non sarà un blog commerciale. È soltanto un “diario” di idee e ragionamenti sul marketing, sull’impresa e sulla crescita personale che ho piacere di condividere con te.

A presto!

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